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Eucentre, Pavia (Italia), dal 16 al 20 giugno 2008

[Corso] Progetto STEP - Corso su sicurezza e valutazione dei danni degli edifici nella fase post-terremoto

Il progetto dal titolo Strategies and Tools for Early Post-Earthquake Assessment – STEP, nell’ambito della ‘Call for Proposals for Pilot Projects on civil protection cross border cooperation in the fight against natural disasters’, è stato assegnato ad Eucentre, nel marzo 2007, dal Directorate-General for ENVIRONMENT della Commissione Europea. Il progetto prevede il coinvolgimento oltre ad Eucentre, che è capofila, anche del Dipartimento di Protezione Civile Italiano, del Labotatorio Nacional de Engenharia Civil – LNEC(P), di Fraunhofer FIT (D), del Serviço Nacional de Bombeiros e Protecçao Civil (P) e della Protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
L’obbiettivo principale è la messa a punto di metodi rapidi di valutazione del danno sismico da integrare alle tradizionali procedure attualmente in uso. Il principale prodotto atteso consiste nella definizione di un network composto da una Centrale di coordinamento e da un prototipo di Unità mobile, equipaggiata con strumenti opportunamente identificati, da asservire all’obbiettivo sopra accennato.

Durante gli ultimi anni i terremoti sono stati responsabili di perdite significative in termini di vite umane, infrastrutture, monumenti ed edifici che sono collassati durante le scosse sismiche o che sono stati demoliti come diretta conseguenza del danno provocato. Altri danni sono stati osservati nelle fasi immediatamente successive al terremoto dovuti alla scarsa capacità di identificare correttamente lo stato di pericolosità delle costruzioni danneggiate. Durante questa fase le Unità di Protezione Civile si trovano frequentemente ad affrontare il problema della verifica di stabilità degli edifici coinvolti e delle loro garanzie di sicurezze con riferimento ad eventuali scosse di assestamento. L’acquisizione dei dati richiesti per una valutazione dello stato degli edifici, è spesso rimandata o impedita dalle circostanze di emergenza nelle quali ci si trova e diventa ancora più drammatica nel caso di edifici di rilevanza sociale quali, a puro titolo di esempio, gli Ospedali, i Municipi, le Stazioni dei pompieri e le scuole. Frequentemente questa prima valutazione è effettuata sulla base dell’esperienza del valutatore e con l’intento conservativo di alzare la soglia di minima sicurezza da attribuire agli edifici in fase di valutazione. La fase di valutazione in condizioni di emergenza, può essere migliorata con l’uso di speciali unità appositamente equipaggiate ed allenate, capaci di muoversi rapidamente in aree critiche ed in grado di effettuare in loco tests in grado di aumentare la consistenza delle procedure di valutazione e, di conseguenza, di ridurne gli errori. Il principale obiettivo del progetto STEP è quello di fornire strumenti e metodi per il monitoraggio, l’identificazione veloce dei danni e la valutazione della vulnerabilità di edifici, ponti e frane. Quanto sopra mediante la realizzazione di un laboratorio mobile adeguatamente accessoriato e mediante la messa a punto di linee guida e protocolli di intervento a cui gli operatori debbano attenersi nel corso dell’intervento stesso.

Clicca qui per scaricare la brochure del corso.



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